Nuova Recensione dal Nostro Book Club "I Libri di Alice" per "Ti Ricordi di Sarah Leroy" il Libro di Marie Vareille. Fare un patto con le tue amiche.

Ti Ricordi di Sarah Leroy? Nuova Recensione dal Nostro Book Club per l’opera di Marie Vareille

Nuova Recensione dal Nostro Book Club "I Libri di Alice" per "Ti Ricordi di Sarah Leroy" il Libro di Marie Vareille. Fare un patto con le tue amiche.
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Autore: I Libri di Alice

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Recap

Ti ricordi di Sarah Leroy? di Marie Vareille. Fare un patto con le tue amiche. Mantenere il segreto per vent’anni. Marie Vareille è nata in Francia nel 1985 e ora vive nei Paesi Bassi con il marito e le due figlie.

Il suo bestseller, “La vie rêvée des chaussettes orphelines”, è stato tradotto in molti paesi e ha venduto più di 200.000 copie in Francia. Il libro ha ricevuto il Charleston Readers’ Prize nel 2020. Ha ricevuto numerosi premi nella letteratura Young Adult per la sua trilogia “Elia la Passeuse d’âmes” e il suo romanzo YA “Le syndrome du spaghetti”, pubblicato da Terre di mezzo in edizione italiana con il titolo “Se punti alla luna”. 

Ti ricordi di Sarah Leroy?” è il suo primo romanzo in Italia edito da Rizzoli ed è stato pubblicato nel gennaio del 2025.

Ti Ricordi di Sarah Leroy? La Trama.

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Sarah è una bambina di sette anni che ha appena perso la mamma. Si trova al cimitero per il funerale e lì incontra Angélique. Anche lei ha la sua stessa età e si trova al cimitero perché le piace il posto. Da quel momento, grazie a uno sguardo complice e ad un abbraccio di conforto le due bambine diventano amiche inseparabili. 

Successivamente nella vita di Sarah arriva Iris ,la nuova moglie del padre, e con lei i suoi figli Benjamin ed Eric. Da subito la matrigna mette Sarah in difficoltà sottolineando la bellezza di Angélique e il fatto che invece la figliastra sia così comune e per niente interessante, ma alle bambine non importa e il loro legame si rafforza sempre di più.

Nel 2001 Sarah e Angélique sono delle adolescenti e qualcosa tra loro si è spezzato. Non sono più amiche e anzi si odiano. 

Il Cambiamento

Sarah è conosciuta in paese per le sue qualità di nuotatrice, mentre Angélique ha preso una strada più oscura sia nell’aspetto che nei modi. Tutto sembra risalire a un evento successo qualche anno prima nella rimessa delle barche a casa Leroy durante la festa del compleanno di Eric, ma nessuno crede alla versione di Angèlique che è stata allontanata da tutti. 

Una sera di fine estate del 2001 però Sarah all’improvviso scompare e di lei non si hanno più notizie. Ci si convince sia morta e il colpevole sembra essere Eric che viene visto la sera prima litigare con la sorella in modo molto animato. Il caso sembra chiuso, ma vent’anni dopo Fanny, sorella maggiore di Angélique e giornalista, ritorna a Bouville per investigare nuovamente. 

La Ricerca della Verità

Scoprirà la verità su Sarah Leroy?

“…Abbiamo tutte una parte di responsabilità in quello che è successo a Sarah Leroy…Non vi svelerò la mia identità, non è questo il mio scopo e, ad ogni modo, non voglio che si pensi che racconto la verità per scagionarmi, per accusare altri invece che me, o anche solo per mettermi in mostra…”

Eccoci ancora alle prese con un thriller misto romanzo di formazione.  Abbiamo da risolvere un mistero chiuso vent’anni prima e un gruppo di donne che vediamo evolvere nel corso di quasi tutta la loro vita.  Angélique è di fatto la protagonista della storia. Lei si avvicina a Sarah e sempre lei subisce le conseguenze del suo allontanamento fino a essere incolpata per la sua scomparsa. 

Intorno a Sarah una famiglia costruita sulle apparenze. Il padre è il sindaco e la matrigna una donna dedita solo all’esteriorità che farebbe di tutto per i suoi figli. Eric è un adolescente promettente in campo sportivo e accademico quando entra nella vita di Sarah che invece è solo una bambina. Benjamin è anche lui un bambino e quindi più affine con Sarah e Angélique benché le due da principio lo lascino da parte. 

Crescendo la matrigna affianca a Sarah delle amicizie secondo lei più consone allo status della famiglia Leroy soprattutto dopo la denuncia di abuso fatta da Angélique ai danni di Eric. Angélique trova delle anime affini in Jasmine e Morgane e insieme diventano le Disincantate.

“…<<Va bene, accetto di fare parte della tua setta di disilluse>> 

<<Disincantate, Angélique non disilluse!>> ha gridato Morgane per sovrastare la musica. <<Disincantate>> ha ripetuto Angélique più forte, salendo sulla scrivania. 

<<Siamo disincantate!>>…”

La Figura di Fanny

Tutto questo viene scritto in “Ti ricordi di Sara Leroy” da Fanny che viene mandata dalla sua capa in città con il compito di scrivere un reportage. Con lei anche la figliastra Lilou viene assorbita da questo mistero. Tra le due non scorre buon sangue, ma proprio il fatto che come Lilou anche Sarah ha perso sua mamma da piccola fa si che la ragazza si butti a capofitto nelle ricerche. 

Ti ricordi di Sarah Leroy?” spazia tra anni novanta, quando Sarah e Angélique sono bambine, gli anni duemila, poco prima della sparizione di Sarah e il presente durante le ricerche di Lilou. Fanny sembra meno intenzionata a scoprire la verità e non si capisce il perchè, anche se Lilou fa presto luce sul motivo. 

La trama è ricca e ben congeniata. “Ti ricordi di Sarah Leroy?” è una domanda semplice, ma che solleva la polvere da tappeti di ipocrisia e menzogna.

“…Da quando ho tredici anni porto il peso di una colpa che nessun bambino o adolescente dovrebbe mai portare. Lo porto al posto vostro, al posto di tutti gli adulti che non sono intervenuti, che hanno girato lo sguardo dall’altra parte, che hanno preferito non fare domande e non sapere..”

Filo comune è l’amicizia che se reale e leale supera tutto, il tempo e la distanza, ma che soprattutto agisce sempre con disinteresse per correre in aiuto di un’amica. 

Il Libro affronta anche tematiche difficili come la violenza sessuale e quella psicologica e soprattutto sulle ingiustizie del sistema giudiziario che molte volte penalizza la vittima salvando il colpevole.  Tutto questo ce lo insegna Sarah che ,attraverso la voce di Angélique, e quindi di Fanny, arriva con “Ti ricordi di Sarah Leroy?” per raccontarci uno spezzone di quotidianità di un paesino che affaccia sulla Manica.

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