La Casa in Fondo a Needless Street di Catriona Ward Bisogna stare attenti quando si ha a che fare con qualcosa di rotto. Quando una cosa cede del tutto, finisce a volte per romperne anche altre.
Catriona Ward è un’autrice bestseller del Sunday Times. È nata a Washington, ed è cresciuta tra Stati Uniti, Kenya, Madagascar, Yemen e Marocco. Ha studiato Letteratura inglese all’Università di Oxford e ha conseguito un master in Scrittura creativa alla University of East Anglia di Londra. I suoi romanzi hanno vinto numerosi premi, tra cui lo “Shirley Jackson Award”.
Pubblica “La casa in fondo a Needless street” con Sperling & Kupfer nel 2022.
La Casa In Fondo a Needless Street: la Trama

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“La casa in fondo a Needless street” è già di per sé un titolo abbastanza esplicativo e complesso.
La copertina riporta il logo di una collana: “Macabre” e anche questo è sicuramente illuminante così come il disegno del bosco su sfondo rosso sangue e il gatto nero in primo piano.
Da questi pochi indizi direi che chiunque penserebbe di trovarsi davanti a un thriller macabro o a un horror degno di questo nome. Ah mi stavo dimenticando della frase in bella mostra sopra il titolo che arriva niente di meno che da Stephen King. Ecco con tutti questi elementi vi sentirete pronti per leggere e tremare e invece mi duole deludervi. Oddio non mi fraintendete da tremare a angosciarsi c’è eccome, ma non come ci si aspettava.
Per raccontarvi “La casa in fondo a Needless street” dovrò compiere un’operazione titanica di scrittura per non spoilerare nulla e spero di riuscire diversamente prometto di avvertire. Iniziamo con la sparizione di una bambina Lulu.

La Scomparsa di Lulù
La piccola e la famiglia si trovano in gita al lago e ,mentre si trova o dovrebbe trovarsi con la sorella Dee, Lulu scompare nel nulla. A distanza di anni incontriamo Ted che vive ai confini del bosco in una casa alla fine di Needless street con la sua gatta Olivia e sua figlia adolescente Lauren.
Ted sembra un tipo parecchio bizzarro.
“…Giudico le persone in base e due cose: da come trattano gli animali e da quello che amano mangiare. Se il loro cibo preferito è una qualche insalata, si tratta senz’altro di brutta gente. Se invece è qualcosa che ha a che fare con il formaggio, probabilmente sono a posto…”
Vive rinchiuso dentro casa con le finestre sbarrate da tavole di legno e praticamente esce solo per fare provviste e dar da mangiare agli uccellini del bosco.
La gatta Olivia vive dentro casa e spia il mondo dai fori nelle tavole di legno delle finestre ed è felice di vivere così mentre Lauren avrebbe voglia di uscire di casa, ma Ted non le permette di farlo. Ha paura che la sua bambina si possa fare male.
Ciò che non ti aspetti
A questo punto un lettore appassionato del genere sospirando penserebbe di aver già capito tutto della storia. Ted ha rapito la bambina che ora chiama Lauren e la tiene in casa per paura che venga riconosciuta, in fondo Ted è un pazzo. Questo lo pensa anche Dee che continua a cercare la sorella ed è convinta che sia prigioniera in quella casa in fondo a Needless street.
A grandi linee la trama de “ La casa in fondo a Needless street” è questa, ma vi assicuro che in realtà si tratta solo di un esca.
Come scrive King: ”Una lettura mozzafiato che custodisce i suoi strabilianti segreti fino all’ultima pagina” e mai ci fu definizione più vera.
Fino alla fine infatti (o più o meno poco dopo la metà) crederete di aver capito, ma con il passare dei capitoli le vostre convinzioni verranno meno e farete fondo a tutte le vostre conoscenze su thriller e simili per capire la vera realtà. Solo nel finale e nella postfazione dell’autrice verranno svelati tutti i segreti sia su Ted sia su come “La casa in fondo a Needless street” è stato ispirato.
Io ho trovato la trama e la scrittura magistrale.
Scrittura Magistrale
I capitoli si alternano con i personaggi che di volta in volta raccontano un pezzo di sé o della loro storia e la maestria dell’autrice sta nel farci credere che quello che dicono sia sempre la verità…ok spoiler…è la loro verità ma non è la verità. Solo uno dei personaggi dice la verità e di fatto nessuno, nemmeno io che leggevo, lo avrei mai creduto.
A conti fatti “La casa in fondo a Needless street” è un thriller classico, ma anche un thriller psicologico, ma anche un romanzo corale, e anche un romanzo di formazione. Un misto di così tanti generi che credo si possa trovare in pochi testi.
Spoiler..
Non vi troverete davanti un killer spietato di bambini nel senso classico del termine, ma più un protagonista buono vittima di sé stesso e della società che più volte gli ha fatto credere di essere sbagliato. Lui però non si arrende alla sua definizione e prova fino alla fine a fare la cosa giusta…a suo modo.
Scusate, ma questo non riuscivo proprio a non scriverlo.
“La casa in fondo a Needless street” è un libro che mi ha consigliato un’amica e che vi consiglio io a mia volta e poi certo anche Stephen King e un altra manciata di persone poco rilevanti come. Daily Mail, The Independent, The Times, Alex North (L’uomo dei sussurri), Essie Fox (la Sonnambula), Cass Green (L’amica sbagliata), Peter Maclean (Il sacerdote di ossa) e così via, quindi cosa vi serve ancora per correre a leggerlo? Buon divertimento.
“…L’anniversario della Bambina con il Ghiacciolo cade oggi. E’ successo undici anni fa vicino al lago, lei era lì e un attimo dopo non c’era più. Per me è una giornata no, quindi, e come se non bastasse scopro che fra di noi c’è un Assassino…”