Nuova Recensione dal Nostro Book Club "I Libri di Alice" per Felicità di Will Ferguson. Se mai qualcuno dovesse scrivere un libro di autoaiuto realmente efficace, saremmo tutti nella merda

Felicità: Recensione Libro di Will Ferguson

Nuova Recensione dal Nostro Book Club "I Libri di Alice" per Felicità di Will Ferguson. Se mai qualcuno dovesse scrivere un libro di autoaiuto realmente efficace, saremmo tutti nella merda
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Autore: I Libri di Alice

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Recap

Felicità di Will Ferguson. Se mai qualcuno dovesse scrivere un libro di autoaiuto realmente efficace, saremmo tutti nella merda. Will Ferguson (1964) è nato in Canada e ha studiato a Toronto. Caustico autore di diversi saggi umoristici sul suo paese natio, con Feltrinelli ha pubblicato il suo primo romanzo, “Felicità ®” (2003), e il libro di viaggio “Autostop con Buddha. Viaggio attraverso il Giappone”(2007).

Ha vinto alcuni dei più importanti premi letterari canadesi, tra cui lo Scotiabank Giller Prize e, per ben tre volte, la Stephen Leacock Medal for Humour. Ha scritto per il New York Times, Esquire UK, e il Canadian Geographic magazine. “Felicità Ⓡ” viene pubblicato con Accento nel novembre 2023.

Felicità di Will Ferguson

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Chi di voi legge i libri di autoaiuto? O meglio quanti di voi li comprano in segreto e poi negano di averlo fatto? Bene  in “Felicità Ⓡ” il protagonista è proprio un libro di autoaiuto che funziona davvero.  Lo so sembra assurdo già mettere insieme queste parole nella stessa frase, ma quello a cui Edwin si trova davanti è proprio il libro di autoaiuto definitivo. 

Inizialmente non lo aveva minimamente considerato tra tutta quella fuffa che arriva ogni giorno alla Panderic Inc., ma quando si ritrova a doverlo ripescare dai rifiuti allora si convince che sia la sua unica ancora di salvezza. Probabilmente perchè se non lo presenta al suo capo sà che verrà licenziato, ma in fondo è solo un dettaglio.

Tupack Soiree ha scritto quasi novecento pagine di consigli per ogni aspetto della vita; perdere peso, smettere di bere e di fumare, fare soldi, fare sesso, realizzarsi e trovare la propria estasi…insomma proprio tutto quello che può non andare bene nella vita di una persona. Ecco la soluzione, ma è poi proprio così facile?

Una Certezza Inaspettata

Edwin si accorge quasi subito che il successo del manuale “Quello che ho imparato sulla montagna” ha un risvolto catastrofico, ma quando finalmente ne ha la certezza è troppo tardi. “…Leggere Quello che ho imparato sulla montagna era come leggere una decina di testi sovrapposti uno sull’altro. Era come cercare di revisionare un’intera biblioteca in un colpo. Era…maledettamente irritante, ecco cos’era…”

Tutto il mondo ha trovato la realizzazione personale e l’economia globale è collassata su se stessa. Tutti sono felici…ma è davvero così? “Felicità Ⓡ” è un romanzo ironico e tagliente che porta anche riflessioni importanti. 

Tutti siamo alla disperata ricerca della pace dei sensi e della risoluzione di quelle piccole problematiche che ci assillano la giornata, ma se trovassimo davvero il modo di risolverle in maniera definitiva poi cosa succederebbe? 

Quale Riflessione?

Ecco la riflessione a cui ci porta Ferguson attraverso le parole di Edwin e il suo tentativo postumo di fermare la diffusione del manuale di Soiree. Sì perché nel momento in cui tutti risolvono i loro drammi delle persone non resta nulla.

Una “Felicità Ⓡ” vuota uguale a quella di chiunque altro. Il punto della vita sta nel cercare la soddisfazione attraverso le infelicità o nonostante. Se qualcuno ci risolvesse ogni mania o problema inizialmente saremmo sollevati, ma in fondo non saremmo più noi. Parte della nostra persona è formata dalle nostre manie e fobie che se ci vengono sottratti allora non ci differenziano da un’altra persona…diventiamo tutti uguali. 

Edwin si tiene stretto le sue manie perchè vede come le persone si perdono quando trovano la “Felicità Ⓡ” di Soiree. Ferguson ha una scrittura fluida e divertente (vi ritroverete molto spesso a ridere da soli), anche se nel corso delle quasi quattrocento pagine ci sono parti che lasciano un pochino a desiderare. 

Scrittura Fluida e Scorrevole

La parte iniziale scorre molto bene con la descrizione e la presa in giro del mondo dell’editoria e del lavoro di editor di Edwin. La parte centrale si perde un pò e il finale forse è un attimo troppo veloce. Probabilmente, come alla Panderic Inc., anche l’editore di Ferguson ha revisionato troppo il manoscritto tagliando e accelerando troppo, sta di fatto che parte alla grande ma a poco a poco tende a diventare noioso. 

“…Magari sono immune. Magari dipende dal fatto che la revisione l’ho fatta io. Sa com’è signore. Un editor il libro lo vede in modo diverso dalla gente normale. L’editor ne vede la struttura, la sintassi, lo schema generale; tutto quanto viene messo a nudo…Non mi sono fatto imbrogliare da Quello che ho imparato sulla montagna perchè lo conosco a fondo. Sono l’orbo nel regno dei ciechi..”

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