Bea Miller: com’è il suo Nuovo Album “Mr. Peaked In High School”? Partiamo come sempre da questa domanda, che tantissimi di voi ci hanno fatto, perché indubbiamente questo progetto discografico è uno dei più interessanti della settimana.
L’avete già visto in seconda posizione nella nostra Classifica dei migliori Album del momento, e non a caso: sarebbe potuto andare ancora più in alto se non ci fosse stata l’altra grande regina del weekend, Miley Cyrus, della quale potete leggere la recensione nell’apposita rubrica.

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Bea Miller è uno dei nomi più caldi della scena alternative pop americana. La stiamo amando già da diverso tempo: prima con il singolo “depressed on the internet”, che ha saputo scalare le nostre preferenze e ha fatto molto discutere la nostra Community, per poi trovare la consacrazione con “drunk enough”, altro pezzo estratto prima del disco che si è preso la numero uno della hit parade settimanale.
Insomma, non stupisce che l’attenzione dietro a questo lavoro fosse altissima. Abbiamo assaporato tredici brani di ottima fattura, caratterizzati da un sound dinamico e alternativo che si lascia contaminare da una decisa adrenalina rock e, ogni tanto, da qualche sfumatura elettronica. Nel complesso, è l’apparente energia della musica ad attirare maggiormente l’attenzione, anche se nei testi troviamo un’atmosfera tutt’altro che gioviale e spensierata.
Bea tocca tematiche piuttosto delicate che partono dalla sua esperienza personale: quel successo arrivato fin troppo in fretta e la necessità di crescere velocemente, che forse le ha portato via gli anni migliori. Il ricordo della scuola e dell’adolescenza – fasi della vita che dovrebbero essere libere e leggere – emerge in più di una canzone. È la dimostrazione che l’artista soffre per ciò che è stato, ma allo stesso tempo è conscia che nulla di ciò che ha oggi sarebbe esistito senza quel sacrificio.
Il Nostro Voto

A noi Bea Miller piace tantissimo. L’abbiamo più volte definita come l’artista più rock del panorama pop attuale e non ci siamo di certo sbagliati: pur provenendo da una matrice pop, l’energia che sprigiona nei suoi brani ci porta su ben altre lunghezze d’onda. Potremmo paragonarla a una Avril Lavigne degli inizi, dato che il suo sound ricorda a tratti gli anni 2000, ma sarebbe limitativo: Bea ha una sua dimensione unica che non necessita di confronti, e ci conquista proprio per questo.
Stiamo adorando questo album e ipotizziamo che nelle prossime settimane possa conquistare il vertice della classifica. Ha tutte le potenzialità per farlo: questo disco è tra le cose più belle che abbiamo ascoltato in questo 2026 e potrebbero esserci presto altre sorprese. Continuiamo ad ascoltarlo e non ce lo togliamo più dalla testa. Questo è un valore incredibile nel mercato discografico attuale: quando un progetto non smette di farsi amare, significa che l’artista ha fatto centro.
Siamo molto curiosi di ascoltare questo piccolo gioiello dal vivo, perché siamo convinti che la vera forza di Bea Miller esploda proprio on stage, dove tutta questa energia può essere condivisa con il pubblico. Speriamo di poterla vedere presto in Italia e, in quel caso, noi non mancheremo. Nell’attesa, non possiamo fare altro che consigliarvi di assimilare ogni traccia, perché in giro non troverete molti dischi scritti e prodotti bene come “Mr. Peaked In High School”.











