La Valle Dell’Eden e quell’Umanità di Cathy che forse non tutti hanno capito. C’è chi ha definito la Serie TV di Netflix, tratta dall’omonimo romanzo del 1952 di John Steinbeck e ultima di una lunghissima serie di rivisitazioni, l’ennesimo Manifesto Femminista Contemporaneo.
La Valle dell’Eden di Netflix tra Femminismo e Libertà

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C’è chi vede del Femminismo nelle azioni della protagonista, Cathy Ames, che fino a questa versione 2026 era sempre stata un personaggio secondario in una vicenda che vedeva i fratelli Trask sempre al centro della scena.
La Valle dell’Eden di Netflix prova a guardare la storia da un altro punto di vista: Garth Davis e Laure de Clermont-Tonnerre, i registi del progetto, si sono focalizzati sulla figura di Cathy, pur narrando ovviamente anche le vicende di tutti gli altri personaggi, che non possono certo essere dimenticati in una storia che fin dal principio guarda a una forma più moderna di Caino e Abele.
Una Visione Inedita
Interessante guardare anche a Cathy perché, in definitiva, la sua presenza ha determinato gran parte del proseguimento della narrazione e degli eventi, nel bene e soprattutto nel male. Vista con gli occhi di un autore del 1952, questa donna ha dato il via a un susseguirsi di cose che forse, senza la sua presenza, sarebbero state evitate.
Non vogliamo tuttavia entrare nei dettagli della trama: come sapete, la nostra non è una Recensione come tutte le altre che potete trovare un po’ in ogni dove sul web. Noi cerchiamo di andare oltre, di analizzare, di capire, di riflettere, a voce alta, insieme a tutti voi che fate parte di questa Community.
Cathy: chi è Veramente?
Analizzando la figura di Cathy, in molti l’hanno interpretata come un personaggio Femminista, l’emancipazione di una Donna che, tra la fine dell’800 e l’inizio del secolo scorso, trova la forza di lasciare una relazione che non la appaga, abbandonando marito e figli per andare a lavorare in un bordello.
Insomma, per l’epoca e forse anche per oggi, una mezza follia, qualcosa di certo non in linea con i parametri imposti dalla nostra società.
Eppure noi, che siamo Femministi per davvero, in Lei non possiamo vedere questo, o meglio, non solo questo. Limitare Cathy a una sorta di bandiera rivoluzionaria, a nostro avviso, non sarebbe affatto giusto, e gli autori stessi della Serie TV hanno più volte smentito questa visione.
Consapevolezza e Resilenza
Cathy non è una Femminista, è semplicemente una Donna che vuole vivere la sua Vita e che se ne frega delle imposizioni della società: è un essere umano che cerca di mettere al primo posto la propria felicità prima del buoncostume.
La Valle Dell’Eden ci mostra semplicemente questo: una grande umanità, quella di chi capisce che non ci sarà un’altra vita e che dunque occorre vivere questa nel miglior modo possibile. Sarà banale, poco romantico, poco avvincente, ma è così.
Il messaggio, a nostro avviso, è potentissimo, perché Cathy potrebbe essere tranquillamente la rappresentazione di ognuno di noi, di tutti noi che veniamo ogni giorno costretti in un sistema creato appositamente per schiacciare le nostre ambizioni, la nostra libertà, le nostre pulsioni, le nostre vulnerabilità.
La Libertà per Tutti, non solo per le Donne
Questa Donna ci dimostra che può esistere un’altra strada, che non bisogna necessariamente essere schiavi di questo schema, di questo sistema creato da qualcuno che, mentre noi obbediamo ciecamente, probabilmente sta facendo esattamente il contrario di ciò che ci ha imposto.
Insomma, Cathy non è una Femminista nel senso stretto del termine, ma sì, è una rivoluzionaria, è un esempio, è una persona che ha capito che la vita è troppo breve per passarla a ubbidire agli altri.
Se La Valle dell’Eden ci insegna qualcosa, è dunque questo: al di là del genere, dello stato sociale, dell’orientamento o di qualsiasi altra differenza, la cosa che conta più di tutte è la nostra emancipazione, la nostra autodeterminazione, vivere mettendo noi stessi al centro.
È questa l’unica vera strada, è questa l’unica vera risposta, e anche se vi diranno il contrario, voi fate di testa vostra, sempre. Questa è la più grande rivoluzione.
Il Nostro Voto

A Noi questa Serie TV è piaciuta, la nuova versione della storia proposta, non sminuisce l’originale ma impreziosisce la narrazione con una prospettiva più moderna ed attuale, ci ha insegnato qualcosa e alla fine è questo ciò che conta di più.











