Dal Salone del Libro di Torino, la Nostra Interviews con Isabella, Titolare di Gambini Editore ma anche con Paola La Salvia e Giuseppe Fidone, due Autori molto Interessanti

Gambini Editore: Quando un Libro può Essere Messaggio di Speranza

Dal Salone del Libro di Torino, la Nostra Interviews con Isabella, Titolare di Gambini Editore ma anche con Paola La Salvia e Giuseppe Fidone, due Autori molto Interessanti
Immagine di Autore: Davide Gerbino

Autore: Davide Gerbino

Correspondent Creator e Presentatore

Recap

Gambini Editore: Quando un Libro può Essere Messaggio di Speranza. Abbiamo passato un lunghissimo ed intenso fine settimana di metà Maggio, tra gli stand e le sale conferenze del Salone del Libro di Torino

Il nostro obiettivo, era quello di raccontare storie di Cultura Contemporanea, storie di Case Editrici Indipendenti, storie di Autori, magari poco noti ma non per questo meno Interessanti, storie di Persone che come noi amano la Lettura, i Libri e appunto la Cultura

Gambini Editore: una Storia di Passione e Coraggio

Stiamo per scoprire tutto ma prima vi vogliamo ricordare che se vi piace questo nostro lavoro al servizio della Cultura Contemporanea, potete sostenerci con un piccolo contributo mensile di 5€ oppure con una qualsiasi altra Donazione che per noi, ora più che mai, è assolutamente vitale

La Redazione di questo Magazine, crede nell’Informazione Libera ed Indipendente. Siamo Tutt* Giornalisti senza Etichette, senza Padroni e senza Editori. La Libertà Non è Gratis. Non percepiamo alcun contributo pubblico per l’Editoria, proprio perché abbiamo scelto di essere liberi. Se ti piace questo contenuto, aiutaci con una Donazione Simbolica ma Fondamentale per permetterci di Raccontare ogni giorno la Cultura e la Società Contemporanea. *Magazine DG85.it Powered by DG Network un Progetto dell’Associazione Culturale “Le Eccellenze Dei Territori”

Tra le tante che vi stiamo raccontando, sui Canali della Nostra Community, su questo Magazine e sulla Nostra Piattaforma Editoriale Culturale DG Network, ci ha particolarmente colpito ed emozionato, quella di Isabella Gambini, l’Editrice di Gambini Editore, una realtà dal Cuore Umbro che opera ai Castelli Romani ma che racconta storie di ogni parte d’Italia e del Mondo. 

Tra i Libri presentati al Salone del Libro, troviamo racconti d’ogni genere, con una particolare attenzione per la Saggistica, con temi anche forti, difficili ma di certa importanza. 

La peculiarità di questa Casa Editrice è proprio quella di dare spazio ad autori che parlano del Territorio, della Realtà Quotidiana, anche quando questa è macchiata da fatti e frammenti che non possono certo essere considerati Pop ma che fanno parte della nostra Società Contemporanea

Promuovere la Cultura

La casa editrice ha come missione quella di promuovere la cultura come strumento di partecipazione, arricchimento e scambio, tracciare una direzione culturale che unisca memoria e contemporaneità, offrire nuove chiavi di lettura della realtà e favorire un dialogo aperto tra persone e idee.

Ogni progetto nasce da solide radici, ma guarda al futuro, nella convinzione che i libri siano ponti di conoscenza e occasioni di incontro.

Siamo convinti che l’editoria non sia soltanto un mezzo di diffusione culturale, ma anche uno strumento di responsabilità civile e di impegno concreto

Nella nostra chiacchierata, Isabella Gambini ci ha raccontato un po’ della sua storia, del suo percorso e ci ha fatto conoscere due Autori straordinari, molto diversi tra loro ma che meritano senza ombra di dubbio, entrambi, la vostra e la nostra attenzione. 

Paola La Salvia e “I Malacarni”

La prima è Paola La Salvia, Autrice de “I Malacarni” un Libro molto importante che parla di Mafia, dal punto di vista di una Donna che ha lavorato nella Guardia di Finanza, a stretto contatto con certe dinamiche che purtroppo, non sono ancora state di certo debellate.

L’emigrazione e la globalizzazione hanno trasformato le organizzazioni mafiose da fenomeno locale ad attore globale. Oggi la mafia non colpisce più frontalmente lo Stato: lo aggira, si insinua, si mimetizza. 

È un’impresa che usa la tecnologia, i suoi ingenti capitali e le reti internazionali per tramutarsi in holding criminale, capace di muoversi nei circuiti dell’economia capitalistica globale.

La ’Ndrangheta ne è il volto più potente: radicata nel territorio d’origine, domina il narcotraffico internazionale e investe ovunque trovi opportunità di profitto. 

Le innovazioni digitali hanno moltiplicato la forza della mafia: comunicazioni criptate, piattaforme online e web sono diventati strumenti essenziali per coordinare affari, riciclare denaro e infiltrarsi nei mercati più redditizi.

La mafia non conosce confini; attecchisce ove la società mostri debolezze e indifferenza, influenzando la politica, l’economia e le comunità. Per contrastarla non bastano repressione o indignazione a giorni alterni: serve una società che rifiuti le scorciatoie, che non si presti, che non volti lo sguardo. 

Ogni gesto a favore della legalità è già un argine, perché finché ci sarà anche una sola persona disposta a lottare per la giustizia nessun sistema criminale potrà sentirsi invincibile.

Paola, nel Salottino di Gambini Editore, ci ha raccontato un po’ del suo percorso, di come è nato questo progetto e di quella che è la sua visione del domani, dove l’attenzione su queste tematiche, non deve e non può mai abbassarsi.

Giuseppe Fidone e “I Cedri d’Aprile a San Giorgio”

Cambiando genere, abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata anche con Giuseppe Fidone,  Autore de “I Cedri d’Aprile a San Giorgio” un Romanzo che in realtà è qualcosa di molto più ampio. 

Nel suo racconto, Giuseppe, parla infatti della sua Terra, della sua Infanzia, di usi e costumi, di tradizioni. Uno spaccato tra storia, racconti veri e narrativa che oltre ad essere appassionante, nelle sue dinamiche è anche un’occasione per scoprire un Territorio. 

Nella Sicilia rurale del secolo scorso, la sera dell’undici novembre 1932, tornando a casa dai pascoli, Bernardo Belgrano un giovane contadino, scompare. I genitori e il fratello minore Matteo si mettono subito alla sua ricerca. Era già  accaduto altre volte che non avesse fatto ritorno a casa. 

Conoscendo le sue stravaganze, pensano che sia uno dei suoi soliti colpi di testa. Nonostante le ricerche, di Bernardo nessuna traccia. La prima a disperarsi é la madre Rosa, che presa dallo sconforto accusa il marito di aver messo in testa ai figli idee strampalate e gli rimprovera perfino di averli fatti studiare, invece di avviarli subito al lavoro dei campi. 

Le incombenze della masseria non consentono pause e Matteo, su ordine del padre, prende il posto di Bernardo nei lavori agricoli e nelle commesse in paese. Così, ripercorrendo le strade del fratello, scopre un Bernardo sconosciuto. 

Per capire, scava nel passato dei Belgrano e questo gli riserva parecchi colpi di scena, che cambieranno per sempre la sua vita.

Insomma, un Libro tutto da scoprire che di certo vi saprà coinvolgere ed emozionare. 

La Nostra Intervista

Abbiamo dedicato a questa Casa Editrice e a questi due Autori, una Puntata di Interviews, una delle tante speciali che abbiamo realizzato al Salone del Libro di Torino, vi invitiamo a guardarla perché sarà una bellissima occasione per scoprire una realtà di valore.

Pubblicità

Condividi l’Articolo – Aiutaci a Restare Liberi

Leggi Anche…